Guerra 1915-1918. Truppe italiane sono accampate
negli immediati dintorni dell'abitato recoarese. L'intera ai-ca è
stata subito dichiarata, fin dall'inizio del conflitto, "zona di
guerra" trovandosi a ridosso del confine austriaco e delle prime
linee di combattimento. Anche il centro del paese è pieno di
soldati. Ogni stanza, ogni edificio disponibile è stato requisito
per esigenze belliche, così come occupati sono tutti o quasi
gli alberghi: quattro stagioni termali saranno completamente azzerate,
e questo è ancora poco a confronto della scarsità di cibo,
dei caduti al fronte, dell'incubo continuo dell'evacuazione del paese
minacciato da un possibile sfondamento nemico.
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1915-1918. Sbarramento militare
all'ingresso del paese, nei pressi della stazione dei tram. I
controlli sono severi, si temono infiltrazioni di spie, diserzioni,
tradimenti. Intanto il cibo è razionato e quasi introvabile,
gli uomini più idonei al lavoro se li è presi l'esercito,
e il calvario della popolazione civile continua. |
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